SOMMA DOTT. MARIO dopo essersi realizzato in campo economico come imprenditore edile, all'età di 33 anni, ha approfondito quindi la visione spirituale di diverse tradizioni con maestri dell'India, Tibet, Cina. Ha seguito vari corsi negli Stati Uniti: di "Healing Science" con Barbara Brennan, di "Advanced Energy Healing" con la "School of Energy Mastery" del Dr. Robert Jaffe ed altri sui cristalli con Katrina Raphael, uno sul Tao con Montak Chia, ed uno sulle vite passate con Robert Monroe. Attualmente collabora con il Dr. Jaffe ed è autorizzato all'insegnamento nell'ambito della School of Energy Mastery.

COSA NE PENSA DELL’AMORE? L’amore è la nostra essenza, è infinita coscienza, è uno stato dell’essere, è la porta sull’infinito, è il principio e lo scopo ultimo della vita. Non è un dare, non è un avere; è il nostro profumo che si espande. Un fiore non si pone il problema se donare o no la sua fragranza: ciò è insito nell’essere un fiore. Così è l’amore per l’essere umano: non prevede un restituire ed il ricevere è già nel dare. Poiché, quando si ama, il cuore si espande e si prova gioia, che già ricambia l’amare. Parte del nostro cammino sulla Terra è scoprire che quell’amore che cerchiamo all’esterno è dentro di noi; viaggiamo negli opposti, tra bene e male, per diventare consapevoli che la nostra essenza è amore, scegliendolo costantemente con il nostro libero arbitrio. L’amore è la forza di coesione e la sostanza dell’universo. Il movimento dell’amore è un’onda rivolta verso l’interiorità dell’uomo, raccolta nel suo cuore e poi, gioiosamente, attraverso cerchi concentrici, espansa verso l’oggetto amato ed il tutto.

PER LEI E’ POSSIBILE EVOLVERSI SENZA? La nostra origine è amore, la nostra sostanza è amore, ma spesso non ne siamo consapevoli. Il cammino che facciamo sulla Terra è un processo di individualizzazione dell’anima in cui, attraverso l’uso del libero arbitrio, attraverso l’esperienza del bene e del male, finiamo per scegliere l’amore come unica realtà, riconoscendolo come nostro palpito, come nostro respiro, come nostra vita. Prima di ciò, l’anima esiste in Dio in maniera indifferenziata, come sua cellula, e non ha coscienza del suo essere amore. Nel viaggio terreno, l’amore esteriore, quello dei genitori, dei compagni, degli amici, ci aiuta a risvegliare il seme dell’amore che è già in noi, finchè non ne acquisiamo piena consapevolezza, e, di conseguenza, non lo cerchiamo più all’esterno ma scopriamo che siamo l’amore e viviamo in questo palpito che racchiude l’essenza della vita. Nei rapporti interpersonali, propri della condizione umana, l’amore trasfuso sarà allora vissuto diversamente, con minore possessività, chiusura, controllo ecc... Vi saranno due coscienze che si uniscono senza cordoni nel reciproco rispetto, avendo il centro dell’amore ben stabile nel cuore, da dove potranno espandersi incontrandosi nel pulsare della vita. Non è possibile che non ci sia amore nell’evoluzione poiché l’amore permea e sostiene l’intero universo, ma l’individuo, per la sua crescita, può vivere l’illusione del "non amore", sperimentando altre emozioni come rabbia, dolore, tristezza, disperazione ecc., per poi scegliere l’amore come unica realtà.

PER LEI E’ POSSIBILE ESSERE SANI SENZA? Intorno al corpo fisico abbiamo l’aura, che è la manifestazione dei così detti corpi sottili: eterico, emozionale, mentale e spirituale. Quando non percepiamo l’amore in noi o fuori di noi è segno che una parte del nostro corpo emozionale è bloccata e che i canali energetici sono ostruiti in qualche punto. E’ possibile quindi che si manifesti, prima o poi, la malattia nel corpo fisico, ma sicuramente esse già esiste nei corpi sottili e può determinare disturbi del comportamento e manifestazioni psicosomatiche.

PER LEI COSA SIGNIFICA, L’UOMO VERSO IL 3° MILLENNIO? Si apre una nuova pagina nella storia dell’umanità. Lo spirito si unisce sempre di più alla materia, avviene la spiritualizzazione della terra, che inizia a vibrare ad una frequenza più alta. L’uomo prende coscienza del legame profondo che esiste fra lui e il pianeta e lo onorerà sempre più integrandosi in esso con quel rispetto e sensibilità, che nascono dall’amore. La percezione sottile aumenterà, la vista interiore comincerà a svilupparsi, la paure lascerà più spazio alla luce e l’uomo aprirà gli occhi alle grandi verità.

CHE COSA NE PENSA DELLA, SPIRITUALITÀ OGGI? Essere spirituale significa, considerando che il corpo è energia, vibrare ad una frequenza più sottile, più gioiosa. Affinghè ciò avvenga è necessario un equilibrato sviluppo del corpo fisico e dei corpi sottili. Nel passato essere spirituale veniva considerato come un essere distaccati dal mondo materiale e ciò richiama immediatamente la visione dell’asceta, del digiuno, della povertà. Oggi viviamo in un momento in cui il cielo si avvicina alla Terra; la divisione fra spirito e materia diminuisce sempre più finchè essi vibreranno all’unisono. Non occorrono pratiche severe, ma molto amore, accettazione ed intenzione positiva. Si nota oggi un grande fermento e le persone cercano valori nuovi, letture nuove, nuovi modi di vivere la religione. I beni materiali, non più demonizzati, non sono più considerati l’unico scopo dell’esistenza e c’è una apertura, anni fa impensabile, verso l’alimentazione naturale e la medicina alternativa, per trattamenti meno invasivi, con una visione olistica dell’uomo. Naturalmente, in questo cambiamento intenso che sta avvenendo, ci sono sempre coloro che invitano a strade ingannevoli e facili illusioni ed è il compito di crescita di ogni anima di riconoscere i facili idoli, guardando con onestà nel proprio cuore. Il mondo, quindi, si sta muovendo sempre più verso la spiritualità, intesa come integrazione dello spirito con la materia.

LA SUA OPINIONE SULLA MEDICINA E SCIENZE OLISTICHE? La separazione tra spirito e materia, bene e male, amore e odio, oriente e occidente, è stata necessaria per diventare consapevoli dei vari aspetti della dualità, per imparare ad esercitare il libero arbitrio e per scegliere coscientemente l’unità, riconoscendo la nostra essenza d’amore. La medicina ufficiale e la scienza olistica hanno iniziato un cammino di avvicinamento. In una visione unitaria dell’esperienza, l’uomo potrà beneficiare di tutto l’incredibile progresso che, separatamente, è stato raggiunto.