Introduzione

del cav. Stefano Stefanini

 

 

 

Il compito di fare l’introduzione ad una manifestazione di questa importanza mi ha dapprima impensierito, vista la quantità degli argomenti, poi, con calma, mi sono reso conto che l’importante era riuscire a trasmettervi un concetto, l’interdipendenza fra le varie componenti della razza umana e l’importanza dell’AMORE.

Ogni uomo si sente un’isola che confina solo con il mare senza rendersi conto che esiste un mezzo di comunicazione che rende unite tutte le isole del grande mare della vita, l’ENERGIA.

Pensate un momento alla storia della scienza che dimostra che quando una conoscenza viene raggiunta da un uomo tutti gli uomini allo stesso livello riescono a raggiungere la stessa conoscenza in breve tempo.

Possiamo usare come esempio, una scoperta di uso comune, il telefono; Meucci e Bell lo scoprirono praticamente insieme.

Per fare un esempio recente pensate all’AIDS, due grandi scienziati si sono contesi la scoperta.

Rendiamoci conto che la FRATELLANZA, ancora oggi è un’ aspettativa teorica, è invece qualcosa di estremamente concreto ed altamente necessario.

Perchè due scienziati soltanto e non tutti?

Forse in quel momento erano diversi dagli altri?

Forse l’AMORE per il proprio lavoro, per se stessi e per gli altri, in quel momento, li rendeva diversi più connessi a quell’ENERGIA che unisce le isole!

Perchè l’unica cosa che permette di raggiungere un obbiettivo è l’AMORE

Questa manifestazione, questo libro sono l’esempio concreto che con l’AMORE e la FEDE e CONSAPEVOLEZZA si possono muovere le montagne.

Lo scopo di tutto questo è proprio aumentare la conoscenza fra le persone, in modo che quell’energia che attraversa il mare della solitudine trasporti il MESSAGGIO.