Back37.gif (18535 byte)

 

BELLUOMINI LORIANO insegna a Lucca e Viareggio, TAI CHI CHUAN, PAKUA CHANG (Eight Diagrams Palms) ed altri aspetti del Kungfu cinese, Qigong e meditazione. Ha studiato per otto anni in Cina con vari maestri come Liu Jingru, Zhu Baozhen, Xie Peiqi ecc. Ha studiato il Qigong dei sei suoni dal Prof. Yu Yongxi e meditazione vipassana con Corrado Pensa, Ajahn Thanavaro, Tich Nhat Han. Ha pubblicato articoli su riviste italiane e straniere (TAI CHI JOURNAL). Il suo interesse prevalente è attualmente l'aspetto meditativo di Samatha e Vipanana che riporta anche nell'insegnamento, specialmente nel Tai Chi Chuan.

COSA NE PENSA DELL’AMORE?

PER LEI E’ POSSIBILE EVOLVERSI SENZA?

PER LEI E’ POSSIBILE ESSERE SANI SENZA?

PER LEI COSA SIGNIFICA, L’UOMO VERSO IL 3° MILLENNIO?

CHE COSA NE PENSA DELLA, SPIRITUALITÀ OGGI?

LA SUA OPINIONE SULLA MEDICINA E SCIENZE OLISTICHE?

Rispondo a getto, come mi viene. Le risposte a tutte queste domande sono scontate. Non vorrei essere brutale ma, semmai, c’è oggi un’inflazione di messaggi in nome dell’amore. In nome dell’"amore" prosperano tutta una serie di merci "psico-somatiche" il cui appello a tale qualità è piuttosto sospetto in quanto inserito in una mercificazione anche poco mascherata. E’ chiaro che non è possibile evolversi senza amore, né essere sani senza. E direi anche che il solo amore è ancora una risposta limitata (anche se, naturalmente, necessaria) all’Uomo del 3° millennio ed alla Spiritualità Oggi! Occorre sì praticare l’Amore Universale, l’irradiazione verso tutti gli essere ma bisogna anche superarlo. L’Amore fa ancora parte di una dualità, Amore-Avversione e quindi richiede ancora un superamento. Questo superamento naturalmente avrà come gambe l’Amore-benevolenza universale, la compassione e la gioia disinteressate per la fortuna altrui ma potrà essere solo l’equanimità, la mente pura che risiede equanime. Non dimentichiamo che in nome di religioni basate sull’amore, come l’Islam ed il Cristianesimo, sono state e sono condotte guerre e stragi. Ecco perché, a mio parere - un parere forse sgradito ma sincero - bisogna andare oltre.

 

Qui bisogna anche fare un discorso sull’Ego. Finchè si mantiene una credenza anche sia pur minima nell’Ego (anima , sé ecc..) non si potrà realizzare la Realtà Assoluta, incondizionata. Se la Realtà Assoluta è incondizionata nessun elemento legato a forme e condizioni come il presunto Sé, la presunta Anima (legata al corpo come possiamo empiricamente constatare) potrà avervi accesso. Ma è il fatto che esistiamo come flusso continuo di aggregati psico-fisici, è tramite questa vacuità reale di tutti i fenomeni e quindi l’Assoluto stesso, è tramite la nostra vacuità che possiamo realmente accedere all’Assoluto, all’identificazione con la realtà così com’è: un flusso appunto, la cui immutabilità unica è data dalla sua assoluta mutevolezza. Come forse altre persone ha avuto un’esperienza di Risveglio. Ebbene non c’era nessun Ego presente in quel momento, c’era solo un’adesione totale alla Realtà, una consapevolezza assoluta senza sforza, una Libertà Assoluta, un senso di: "tutto è importante e niente è importante". Da allora i miei parametri sono questi. La liberazione, come dice anche il nome, è un liberarsi, un togliere non un aggiungere. È libertà totale. In questo senso categorie come l’Amore, che pure sono una delle basi di sottofondo della Liberazione, si dimostrano ancora come categorie insufficienti o per lo meno limitate ad un discorso che sia volto alla meta massima della Spiritualità, la Liberazione, il Risveglio. Ci si può porre qualche obbiettivo più basso per il 3° millennio?