Back37.gif (18535 byte)

 

BAFFIONI PADRE ITALO Missionario del PIME (Pontificio Istituto Missioni Estere) é nato nel 1933. Ordinato Sacerdote da Paolo VI nel Duomo di Milano (1958) partì per Hong Kong . Passò poi negli Stati Uniti e quindi in Brasile fino al 1987. Ha visitato diverse Missioni (India, Giappone, Thailandia). Ha viaggiato anche nell'Est Europeo. Attualmente continua la sua opera di missionario in Italia facendo sentire la sua presenza spiritualmente gioiosa confortando persone sole, invitandole come animatore a collaborare in favore del Terzo Mondo.Dotato di grande entusiasmo riesce ad ottenere una partecipazione profondamente sentita e corrisposta con sincero e affettuoso slancio.

COSA NE PENSA DELL’AMORE?

E’ una realtà divina, poiché Dio è Amore.

PER LEI  E’ POSSIBILE EVOLVERSI SENZA? No.

PER LEI E’ POSSIBILE ESSERE SANI SENZA? No.

PER LEI COSA SIGNIFICA, L’UOMO VERSO IL 3° MILLENNIO?

Ricerca di pace universale.

CHE COSA  NE PENSA DELLA, SPIRITUALITÀ OGGI?

E’ un desiderio insopprimibile.

LA SUA OPINIONE SULLA MEDICINA E SCIENZE OLISTICHE?

Possono essere utili.

Relazione: L'AMORE NELLA BIBBIA

La Bibbia è il canto dell'amore di Dio per le sue creature, e racconta la reazione, a volte deludente, dell'umanità a questa vertiginosa carità divina.

L'uomo è creato da Dio, che è l'Eterno Amore, attraverso l'atto d'amore dei genitori, e trova la sua felicità nell'amare ed essere amato.

La Sacra Scrittura fa un'ampia descrizione dei vari tipi di amore umano, sia nella famiglia, che nell'amicizia; ma soprattutto nell'amore religioso, che è chiamato alleanza fra Dio e l'umanità.  Il precetto dell'amore è il primo comandamento, che riassume tutta la legge e i profeti: Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore.  Questo amore è il massimo dono di Dio Padre.  Gesù è colui che ha amato il Padre Celeste, in modo sublime accettando il suo divino volere, fino all'espressione suprema, che è la passione e la morte in croce.  Gesù rimprovera ai farisei di avere solo cerimonie e formalità senza cuore.  Nella cena, il fariseo si meravigliò che Gesù si lasciasse baciare i piedi da "una donna peccatrice".  Ma il Maestro dichiarò "a lei saranno perdonati i suoi molti peccati, perchè ha molto amato".  Chi ama ha già osservato tutta la legge.  Il secondo comandamento è amare il prossimo come se stessi.  La parabola del buon samaritano insegna ad amare tutti senza barriere raziali o religiose, e ad amare perfino i nemici.  Questa è una novità evangelica: "Ma io vi dico: amate i vostri nemici, fate del bene a chi vi perseguita, seguendo l'esempio del Padre Celeste, che fa piovere sopra i santi e i peccatori".

E' un comando mai sentito prima; anzi gli Ebrei erano abituati a uccidere i loro nemici.  Gesù ha perdonato a chi gli metteva i chiodi nelle mani e nei piedi e comandò ai suoi discepoli: "Amatevi come io ho amato voi.  Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri".   Egli esige di amarsi e donarsi fino al sacrificio supremo alla vita. Nell'ultimo giorno i cristiani saranno giudicati in base all'amore per i fratelli.  I santi hanno seguito Gesù in questo amore fatto anche di piccoli atti di carità.  Si racconta che San Francesco proibì a Fra Ginepro di dare la tonaca ai poveri; ma questi vedendo un povero che aveva molto freddo, gli disse: "Io non posso darti la tonaca, ma se tu me la prendi io non ti dico niente".  San Francesco esclamò:" Se io avessi una foresta di questi Ginepri, il mondo sarebbe pieno di amore".  Poi recitò la sua famosa preghiera: "Signore, fammi strumento della Tua pace, dove c'è l'odio fa che io porti l'amore; dove c'è vendetta, che io porti il perdono; perchè è nel perdonare che saremo perdonati; è nel morire che si rinasce alla vita eterna".