Sopra la terra
Sono una nube squarcia
scaldata dal sole;
viola di campo, quercia nel viale
zolla contusa, sentiero deserto:
un cane che vorrebbe abbaiare
ma tace.
Come vorrei essere una lacrima!
Poi pioggia, bagnare decisa
la mia loggia.
Guardo lontano,
una luce si č spenta
cadono ancora lacrime
sull’erba molle,
sopra la terra.
ANNA MARIA TAROLLA