LETTERA
DI SAN PAOLO
INNO
ALL’AMORE
Se
parlo le lingue degli uomini ed
anche
quelle degli angeli,
ma non
ho amore,
sono un
metallo che rimbomba,
uno
strumento che suona a vuoto.
Se ho
il dono di essere un profeta
e di
conoscere tutti i misteri,
se
possiedo tutta la scienza
ed una
fede da smuovere i monti,
ma non
ho amore,
io non
sono niente.
Se do
ai poveri tutti i miei averi,
se
offro il mio corpo alle fiamme,
ma non
ho amore,
non mi
serve a nulla.
Chi ama
è paziente e generoso,
chi ama
non è invidioso,
non
si vanta né si gonfia d’orgoglio.
Chi ama
è rispettoso, non cerca il proprio interesse,
non
cede alla collera, dimentica i torti.
Chi ama
non gode dell’ingiustizia,
ma la
verità è la sua gioia.
Chi ama
tutto scusa, di tutti ha fiducia,
tutto
sopporta e mai perde la speranza.
Cesserà
il dono delle lingue,
passerà
la profezia,
finirà
il dono della scienza,
ma
l’amore non tramonterà mai.
Quando
ero un bambino,
parlavo
da bambino
e
da bambino pensavo e ragionavo.
Ora
sono un uomo e la mia visione è confusa,
come in
un antico specchio.
Ma un
giorno sarò di fronte a Dio,
che
al presente conosco solo in parte,
e
quel giorno lo conoscerò come lui mi conosce.
Ma già
ora so quali sono le tre cose che contano:
la
fede, la speranza e l’amore.
Ma più
grande di tutte è l’amore.
Lettera
di San Paolo