Messaggio del Presidente
Come ogni anno quando arriva questo momento, mi trovo
di fronte ad una scelta, chi scrive?
Il presidente o io, in molte occasioni hanno scritto
tutti e due, in altre solo uno.
Oggi scrive il maestro.

Ragazzi, vi devo dire una cosa importante, sono felice
di essere qui, ora, con voi a godermi questo cammino, irto di ostacoli e pieno
di meraviglia.
La realtà è una cosa meravigliosa, la vita è una
cosa meravigliosa, io sono una cosa meravigliosa, voi siete una cosa
meravigliosa.
Grazie di tutto quello che mi avete dato.
Mi avete sorretto nel cammino, quando la polvere pesava
sui miei piedi, vi ho sorretto nel cammino quando la polvere pesava sui vostri.
La luna ed il sole illuminano il mio cammino e la terra
mi sorregge materna, l’universo mi circonda con un abbraccio.
Lo stesso con cui mi abbracciate con il vostro affetto,
grazie.
Voi siete l’universo e non lo sapete, voi siete la
meraviglia delle meraviglie e non lo sapete, voi siete la speranza e non lo
sapete, voi siete l’obbiettivo e non lo sapete.
Cercate, sperate ansiosi di raggiungere e non gioite
ora, non vivete ora. La vita è qui, adesso.
Chiudete gli occhi per un istante e strusciateli con le
mani come fa un bambino quando ha sonno.
Poi riapriteli e guardatevi intorno con lo stupore del
bambino, tutto è meraviglioso e nuovo.
Approfittatene, non buttatelo via.
Quante altre cose potrei dire, ma basta, avvicinatevi a
me, lasciatevi abbracciare, tanti auguri.