L’Emporio
di Zia Cesira
A cura di Fabrizio Diolaiuti

Nella vecchia drogheria della zia Cesira c’era una scaffale dedicato alla scuola. Era zeppo di penne bic, gomme, lapis neri, astucci con le matite per colorare, appunta lapis, quaderni neri con le pagine bordate di rosso. Ormai oggetti da collezione. Nello scaffale accanto c’erano i dizionari e qualche libro: “Il giornalino di Gian Burrasca”, ”Il Piccolo Lord” e l’immancabile “Libro Cuore”. Poco più in là spuntavano cartoline di Camaiore e della Riviera della Versilia. Lo so, non c’entrano niente con la scuola, ma nel caos ordinato dell’emporio erano proprio lì. Ed è proprio di un libro ed una cartolina che voglio parlarvi.
Dimagrire in Allegria
Maria Pacini Fazzi Editore
A ben vedere non è un libro. E’
un quaderno. Un manuale per perdere peso senza riunciare al gusto di mangiare e
cucinare. Contiene oltre 60 ricette dietetiche. E’ nato per caso da
un’esperienza personale mia e di mia moglie Carlotta. Lei ha inventato le
ricette ed insieme le abbiamo tutte collaudate. Il percorso delineato dal libro
copre quattro settimane, in premessa a ognuna delle quali è stilata una lista
della spesa. Seguono, giorno dopo giorno, ricette dietetiche delle pietanze del
pranzo e della cena, mentre quelle di passati, zuppe, contorni, pinzimoni, purè,
verdure grigliate e dolci per la colazione sono posposte per praticità. Di
ricetta in ricetta, Ciro Vestita interviene con notizie e curiosità circa le
proprietà dei cibi, e conclude consigliando tisane spezzafame. “Dimagrire in
Allegria” si può ed il libro, insieme ad alcune gustose ricette che
assaggeremo insieme, verrà presentato presso la sede di Viareggio della nostra
associazione il 5/11/2005 alle ore 18.
Interverranno: Ciro Vestita, Carlotta
Biancalana ed il sottoscritto.

Per pubblicizzare il nostro ultimo spettacolo,
Adriano Barghetti ed io, abbiamo pensato di fare delle cartoline.
Una miniatura del manifesto da
spedire ad amici e conoscenti per informarli ed invitarli. Ci sembrava una cosa
carina e devo dire che ha anche funzionato. Però non avevamo fatto i conti con
i collezionisti. Non avrei mai pensato che Viareggio e la Versilia vantasse un
così alto numero di accanite persone che rastrellano cartoline ovunque. Dice
che la colpa sia del Carnevale. In molti hanno iniziato a collezionare cartoline
del carnevale e poi si sono allargati. Il fatto è che siamo diventati prede e
vittime di queste persone letteralmente impazzite per le cartoline. Anche
adesso, a distanza di tre mesi, continuano a telefonarci a tutte le ore, a
spedirci e-mail, a fermarci per la strada supplicandoci per avere le nostre
cartoline. Ci dispiace, ma sono finite. Lo spettacolo in questione s’intitola “Quasi Liberi”. Venerdi 14 Ottobre andremo di nuovo in scena nel teatro di Ponte a Moriano. Al sindaco di Lucca, Pietro Fazzi, per pubblicizzare lo spettacolo piaceva
l’idea di fare le cartoline, ma noi lo abbiamo decisamente sconsigliato.
Fabrizio
Diolaiuti