L’Emporio
di Zia Cesira

A cura di Fabrizio Diolaiuti

 

Lo Stato Sociale Al Rovescio

Quelli che parlano bene lo definiscono il Welfare. Per noi comuni mortali è lo stato sociale ovvero, come predicava Robin Hood, prendere ai ricchi, attraverso le tasse, e ridistribuire ai più poveri con erogazione di beni e servizi sociali come sanità, scuola, case popolari, assistenza...

In America lo stato sociale, langue. L’economia è di tipo liberista e chi è povero si arrangia. Se non hai un’assicurazione, all’ospedale neanche di prendono. In Italia, per fortuna non è così. La nostra economia è di tipo misto con una presenza dello stato anche nel sociale. Il discorso su come ridistribuire la ricchezza e dove intervenire è molto ampio e complesso, ma noi nell’emporio della Zia Cesira abbiamo trovato un paio di cosette davvero interessanti che potrebbero contribuire ad una più equa redistribuzione del reddito. Parliamo dei pedaggi autostradali e dei costi bancari.

Di chi sono le autostrade? Quante volte le dobbiamo pagare? Perché i pedaggi aumentano continuamente? Molte sono private. Così noi poveri comuni mortali, contribuiamo al quotidiano arricchimento di chi è già ricco. Esattamente l’opposto di quello che dovrebbe essere. Lo Stato potrebbe intervenire e abbattere il costo dei pedaggi con grandi vantaggi per le famiglie, per le imprese, per il turismo. Perché non lo fa? E perché non si parla mai seriamente dei pedaggi autostradali. Come tante pecorelle non pensiamo, passiamo e paghiamo. Intanto lo Stato promette pensioni, ospedali... mentre potrebbe semplicemente cominciare ad aiutare tutti con una semplice riduzione di un balzello davvero iniquo ed inutile come quello autostradale.


La stessa cosa vale per i costi bancari. Commissioni altissime su bonifici fatti e ricevuti. Spese tenuta conto e revisione fidi. Strano che non ci sia la commissione sull’entrata e l’uscita di banca e sui passi fatti dalla porta fino al bancone. Anche in questo caso una riduzione dei costi significherebbe maggior impulso all’economia. Togliere ai ricchi, le banche, per dare ai pensionati, impiegati, imprenditori... Anche in questo caso tutto tace nessuno parla dell’esosità dei costi bancari e della possibilità dello stato di ridurli aiutando così tutti noi.

Ma attenzione, nessun governo di sinistra o di destra ha mai abbassato questi costi. Infatti non è una questione politica, ma è una questione di potere. Le grandi lobby, chiunque sia alla guida politica del paese, continueranno ad imbastire i propri affari dicendo che lo stato sociale deve essere costruito con altri mezzi, mica con semplici riduzioni di rendite parassitarie. Così noi continueremo sempre a pagare pedaggi autostradali più alti o inaccettabili commissioni bancarie.

E’ lo stato sociale al rovescio. Noi poveri ogni giorno continuiamo a far diventare sempre più ricchi, i ricchi. Complimenti a chi da sempre riesce a tenere in piedi questo assurdo Stato Sociale.