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Glutatione, l’antiossidante prodotto dal corpo umano per la nostra salute

Il glutatione è un forte antiossidante prodotto dal corpo umano, sicuramente uno dei più importanti tra quelli che l’organismo è in grado di produrre.

Il glutatione è così potente da essere in grado di disintossicare l’organismo in modo naturale, di rafforzare il sistema immunitario e far tornare indietro le lancette del tempo grazie alle potentissime proprietà anti-invecchiamento.

Alcuni dati sul glutatione ed i relativi benefici in un programma anti-invecchiamento:

1. Il glutatione è un materiale che si trova naturalmente nel corpo umano.
2. Mano a mano che si invecchia, i livelli di glutatione iniziano a scendere, il che rende necessario l’utilizzo di un supplemento.
3. Il glutatione è l’antiossidante principale e svolge un ruolo importante nella nostra salute complessiva.
4. Mano a mano che invecchiamo, il nostro organismo può accumulare tossine; il glutatione protegge l’organismo da diverse tossine con le quali entriamo in contatto tutti i giorni.
5. Mano a mano che invecchiamo subiamo gli effetti di diversi metalli pesanti, nel cibo che mangiamo e nell’aria che respiriamo; il glutatione è noto per essere in grado di eliminare tali metalli pesanti, come il mercurio, dal nostro organismo.
6. Durante l’esercizio fisico, il nostro organismo consuma le riserve di antiossidanti; il glutatione è noto per essere in grado di migliorare le prestazioni atletiche e aiutarci a resistere più a lungo.
7. Con l’invecchiamento, il nostro sistema immunitario si indebolisce; il glutatione è in grado di mantenere il sistema immunitario in condizioni ottimali.

CARNOSINA

L'attività biologica della carnosina non è ancora stata completamente chiarita. Di essa si sa che è presente soprattutto in muscoli e cervello e che la sua concentrazione tissutale tende a calare notevolmente con il passare degli anni.
Sembra ormai certa anche la sua capacità di inibire le reazioni ossidative e di proteggere le cellule dai radicali liberi. Queste sue proprietà antiossidanti hanno contribuito a rendere la carnosina uno dei più popolari integratori "anti-age", soprattutto negli Stati Uniti. Se usata in associazione alla vitamina E e ad altri antiossidanti può rallentare con maggiore efficacia i processi di invecchiamento.
La carnosina aiuta a prevenire la glicosilazione, un processo in cui si ha una reazione non enzimatica degli zuccheri con gli amminoacidi che compongono le proteine. Gli AGE (prodotti avanzati di glicosilazione) sono il risultato finale di questo processo. Il loro accumulo diminuisce la funzionalità renale e nervosa, aumentando anche il rischio di mortalità per malattie cardiovascolari e tumori. Secondo alcune teorie gli AGE sarebbero alla base del naturale processo di invecchiamento. La formazione degli AGE è facilitata da alti livelli di glicemia e questi prodotti sono i maggiori responsabili delle patologie associate al diabete.
Nel 1999 ricercatori Australiani confermarono la capacità della carnosina di aumentare in vitro la longevità dei fibroblasti umani. La carnosina riuscì ad aumentare il massimo numero di divisioni cellulari da 50 a più di 60. Tale parametro è uno dei pilastri della teoria dell'invecchiamento di Haflick che durante i suoi studi dimostrò che il numero delle replicazioni  di fibroblasti appartenenti a varie specie animali era proporzionale alla lunghezza massima della vita dell'animale stesso.
Nonostante non siano ancora chiarite le sue reali proprietà, la carnosina possiede tutte le premesse per diventare l'integratore antinvecchiamento del futuro.