Ode all’Immenso
Ti ho cercato…
seguendo la moltitudine:
lucenti ori e mura di marmo
imprigionavano la tua immensità
e…non ti ho trovato.
Ti ho cercato…
nei libri della tradizione
che ti vogliono
impostore di regole o giustiziere
di anime…
e…non ti ho trovato.
Ho cercato di adeguarmi alle convenzioni religiose…
ma la mia anima
si è ribellata alle loro ipocrisie.
………….
Ti ho trovato…
la prima volta che ho dovuto morire,
nel fondo del mio cuore straziato
..soli …io e te…
come io ti sentivo
espressione della mia ribellione,
immenso e libero
onnipresente e impalpabile:
Pura essenza di vita.
Ti ho trovato… forza e speranza,
giustizia e onestà,
malattia…morte…rinascita.
Ti ho trovato al sorgere del giorno:
nella quiete della notte stellata,
nei colori del tramonto,
nel profumo dei fiori,
nella lucente schiuma del mare,
nel volo di un gabbiano
che scende a filo d’acqua
per nutrirsi,
ma ritorna libero nell’immenso cielo.
Ti ho trovato negli occhi di
ogni anima
che ha imboccato la mia strada,
perché tutto ha un senso.
Ti ho trovato…
mentre scoprivo i misteri dell’universo,
popolato di luminose stelle
come comete a guidare
il nostro cammino.
Ti ho incontrato…
quando la tua volontà
mi ha mostrato per caso
il potere delle mie mani.
Mi hai donato…
una piccola scintilla
della tua luce
quando le dure prove…
avevano preparato
il mio cuore
ad essere umile messaggero
della tua pace…Alberta Lenzi
