Mille
saggi indiani in Italia
per portare pace
Una volta arrivati in Italia i giovani non faranno alcun tipo di attività esterna, ma si limiteranno a praticare in gruppo il volo yoga

ROMA
Un migliaio di indiani arriveranno in Italia con la missione di ridurre i
conflitti e migliorare la qualità della vita.
Inviati dal «grande saggio» indiano Maharishi Mahesh Yogi, i «pandit», esperti
indiani di cultura Vedica, passeranno almeno sei mesi nella penisola a praticare
la meditazione trascendale e il volo yoga. Lo stesso avverrà in altri sedici
stati europei, seguendo l’esperienza in corso da luglio negli Stati Uniti, dove
400 pandit si sono uniti a un gruppo di 1200 occidentali e sono in attesa di
altri 1000 esperti indiani.
Una volta arrivati in Italia i giovani (hanno un’età compresa tra i 18 e i 30
anni) non faranno alcun tipo di attività esterna, ma si limiteranno a praticare
in gruppo il volo yoga e le recitazioni vediche, versi tramandati oralmente in
India per millenni e redatti in forma scritta a partire da 3.500 anni fa,
riconosciuti dall’Unesco «patrimonio dell’umanità».
Il programma, chiamato «Italia invincibile», dovrebbe creare «una condizione di duratura stabilità e pace»; il paese diventerebbe quindi «invincibile» rispetto alle influenze distruttive. Secondo i promotori, l’organizzazione Global Country of World Peace (Paese Globale della Pace Mondiale) creata da Maharishi, il gruppo di meditanti riuscirebbe a neutralizzare le tensioni e assicurare pace e prosperità. Sei mesi sarebbero sufficienti per avere un’inversione delle tendenze negative: esperienze analoghe attuati in Olanda, Usa, Libano e Gerusalemme dimostrerebbero l’efficacia dei programmi nella riduzione dei crimini e degli scontri armati, ma anche nel miglioramento delle condizioni economiche. : si va dalla fiducia dei consumatori olandesi, passata da -8 a +4, al balzo del Dow Jones di Wall Street al -71% dei decessi del conflitto libanese.
«Non è importante crederci - afferma David Lynch, il regista americano che da qualche anno sostiene pubblicamente e fornisce supporto finanziaria alle attività del Paese Globale della Pace Mondiale - L’armonia a la coerenza che si irradiano nella società con le tecniche della meditazione potrebbero rendere invincibile qualunque nazione.
Una cosa semplice che stati e governi non capiscono. In Iraq un simile esperimento sarebbe stato importantissimo ma non si è potuto fare per il pregiudizio diffuso che la meditazione trascendentale sia una religione. Non è così, è vero invece che non è contro alcuna religione». «Se qualcuno alla Casa Bianca meditasse - ha detto Lynch nel corso di un incontro col pubblico negli Usa - nel mondo ci sarebbe più serenità». Per sostenere il programma, Lynch ha creato lo scorso anno una Fondazione «per l’istruzione basata sulla coscienza e per la pace nel mondo», che ha offerto oltre 3 milioni di dollari per migliaia di studenti che vogliono imparare la meditazione nelle scuole.