Messaggio del
Presidente
Oggi passeggiando nel bosco, giornata uggiosa, piovigginosa, con i rumori ovattati dalla nebbia, mi sembra di essere completamente fuori dalla realtà.
Il tempo è come se trattenesse il fiato sospeso nella bambagia.
D’improvviso un rumore, un brontolio come un tuono lontano. Che strano! Sembrava un tuono che dicesse qualcosa, che brontolasse qualcosa: “tasse ehm.. ehm.., burocrazia ehm.. ehm…, guerre ehm… ehm...“.
Di colpo mi trovai
davanti ad un vecchietto con la barba lunga e il bastone, che brontolava…
“Salve”
gli dissi;“Salve ehm.. ehm…”
“Piacere, mi chiamo Stefano” mi presento;
“2007 ehm... ehm…” è la sua risposta;
Io non capisco, forse è l’anno vecchio!?. Non resisto e quindi gli pongo la domanda:
“Mi scusi, lei è l’anno vecchio?”
“Certo ehm… ehm…”.
Mille domande si affollano nella mia mente ma mi trovo a fargli la più banale:
“Come si sente?”
“Stanco ehm… ehm…, molte cose sono state fatte ehm… ehm…, tante ancora però sono da fare ehm… ehm…, sembra che tutto diventi caos ehm… ehm…, ma ora arrivederci che devo andare ehm… ehm…, il tempo deve riprendere a scorrere ehm… ehm…”. Detto questo, si allontana brontolando.
Penso allora a tutto quello che l’anno 2007 ci ha riservato: tante cose…, ansia…, paure…, sofferenze…, gioie… .Che dire? Alla fine dei conti, un buon anno normale!.
Continuo la mia passeggiata e d’improvviso ecco che sento un canto, un suono di campanelli, gioia, vite, fortuna e amore. Il canto si avvicina. È un bimbo sorridente e gioioso con un flauto che scaccia la nebbia e fa spuntare i fiori.
“Ciao, mi chiamo
Stefano” gli dico.
“Ciao, sono il 2008!”.
L’anno nuovo. Cosa domandargli? Beh, qui le domande sono più semplici e chiare:
“Come andrà?”
“Bene, benissimo, sono un anno meraviglioso, pieno di gioia e speranza, con il cuore pieno d’amore e compassione. Tutti i sogni si realizzeranno e il mondo sarà migliore.”
Tutto questo me lo dice con voce melodiosa continuando a camminare fino al punto di essere troppo lontano per sentire le sue parole.
A me non rimane altro che sperare che il giovane anno abbia ragione e non parli così per via della sua giovane età.
Vi auguro ogni bene
Il Presidente
Stefano Stefanini